Ugo Conti

Età: 50 anni
Luogo e data di nascita: Milano 30.3.1955
Professione: attore

Pigro e incostante, Ugo Conti è "buono, amato da tutti, non conosco l'invidia e detesto quelli che lo sono". Inizia a lavorare nell'azienda di famiglia che commercia in cerniere industriali e nel 1982 l'esordio nel mondo dello spettacolo con Diego Abatantuono nel film "eccezziunale.. veramente". Il sodalizio artistico diventa subito una profonda amicizia e con Diego condivide i momenti più significativi della sua vita: "Diego mi ha avvicinato al mondo dello spettacolo, mia moglie mi ha reso più equilibrato". Tifoso del Milan, pratica da semiprofessionista il calcio fino alla soglia dei 30 anni, patito di ciclismo durante l'estate fa lunghe passeggiate in bicicletta non disdegnando qualche partita di tennis, "se mi lascio andare divento una botticella di buon vino rosso". La pigrizia gli impedisce di dedicarsi alla lettura, non se ne rammarica, ascolta molta musica moderna, Deep Purple, Beatles, Claudio Baglioni e le colonne sonore dei film.
Conosce il Brasile perché ha girato il film Il barbiere di Rio e dice "un Paese dove il dislivello tra ricchezza e povertà è impressionante", ci torna volentieri con La Fattoria perché "voglio testare il mio livello di sopportazione. Non mi aspetto alcuna gratificazione a livello lavorativo, anzi".
La sua unica esperienza di animali, a parte 'il capriolo con le patate', è la mungitura di una mucca per esigenze di copione. Molto lunga la lista dei film in cui ha lavorato, per citarne alcuni: Soldati (di Marco Risi), Marrakech Express (di Gabriele Salvatores), Mediterraneo (di G. Salvatores), Puerto Escondido (di G. Salvatores), La Scorta (di R. Tognazzi), Camerieri (di L. Pompucci), Il testimone dello sposo (di P. Avati), Nirvana (di G. Salvatores), Figli di Annibale (di D. Ferrario), Amnesia (di G. Salvatores), Per Sempre (di A. Di Robilant) e Andata + Ritorno (di M. Ponti).