Solange - Paolo Bucinelli

Altezza: 1,82 cm
Peso: 73 kg
Segni particolari: nessuno
Luogo e data di nascita: Collesalvetti, Livorno, 25.4.1952
Professione: Creativo. Non ha mai lavorato nei termini “comuni” di
sopravvivenza. Figlio unico “coccolato e viziato dai genitori e dai parenti”.
Interessi e sport: Disegnare gioielli e abiti. Camminare nella natura è l’unica
attività sportiva che si concede e che gli interessa.
“Vivere e non sopravvivere”, partendo da questo assunto si definisce persona
leale e sincera. Non nasconde le proprie opinioni ed è sempre coerente con le
“emozioni che la gente gli trasmette”. La sua capacità sensitiva lo porta ad
essere “spietatamente sincero”. La sua caparbietà e cocciutaggine possono essere
interpretate come difetti, ritiene che lo siano solo se offendono i suoi
interlocutori.Della modernità non gli mancherebbe nulla perché si adatta ad ogni
situazione “cogliendo il meglio positivo” che questa può offrire. Non
rinuncerebbe a portare con sé trucchi e creme per il viso ed un taccuino dove
annotare “pensieri, gli umori e le sensazioni”. Cresciuto in campagna, ama tutti
gli animali della “fattoria”. Da quelli più umili, come maiali mucche e galline,
così come quelli nobili, come tori e cavalli. Più che sapere cucinare riesce a
“creare” piatti succulenti anche con pochi ingredienti che ha a disposizione.
Non ama i primi piatti ed in genere le verdure sono l’alimentazione che
preferisce. Non disdegna la carne, ma solo quella bianca. Legge volentieri
autori classici, Giovanni Verga, Gabriele D’Annunzio, Luigi Pirandello, non ama
i romanzi che per lui sono un “rifacimento della letteratura intramontabile”. E’
stato un onnivoro di cinema “aspirando e respirando” l’atmosfera delle vecchie
sale di proiezione, tra “fumo polvere e odore di celluloide”. Partecipare ad un
programma come “La fattoria” non lo spaventa, viste le sue origini, come non lo
spaventa coltivare la terra anche “se è bassa” per molte persone. La sua
sostenitrice più accanita è la mamma che lo sprona, anche in questa occasione, a
mettersi in gioco lealmente.