Milton Morales

Fotogallery

Altezza: 1,83 cm
Peso: 83 kg
Segni particolari: nessuno
Luogo e data di nascita: Camaguy, Cuba, 02.03.1971
Professione: Artista, ballerino

Nato a Cuba inizia la sua carriera di modello in Europa lavorando per i più prestigiosi stilisti, diventando il testimonial delle campagne stampa di Alviero Martini e Coveri.
Ha realizzato insieme a Natalia Estrada il nuovo spot della ''Lepel''.
Oltre alla sua indiscutibile bellezza latina, ama definirsi un ''bailador''.
Intrattiene il pubblico di Buona Domenica con le sue lezioni di balli latini.

Interessi e sport: Dipinge, ha esposto i suoi quadri in più personali, ma la sua vera passione sono le motociclette. Ha praticato la boxe e attualmente appena libero da impegni si allena con le arti marziali, judo in particolare. “Sono un uomo giusto”, il pregio più evidente che, unito alla simpatia, fa di lui un uomo “per tutte le persone”. In verità, ed in maniera contrastante, è permaloso quando non riesce ad imporre il suo modo di pensare. Non ha particolari fobie e, a parte l’orrore che gli fanno gli squali, teme “Dio e la giustizia divina”. Dopo la difficile infanzia a Cuba, non è particolarmente legato alle cose materiali. Quello che gli mancherà di più ne La Fattoria saranno gli amici. Porterebbe con sé il suo casco portafortuna regalo di Valentino Rossi di cui è sfegatato fan “Spero di riuscire a vedere il primo Gran Premio della stagione”. Ama tutti gli animali, meno gli squali, predilige cani e cavalli. Il suo lavoro non gli permette di dedicare del tempo ad un animale domestico per cui preferisce non averne. Goloso di gamberetti alla birra con  pomodorini e riso, cucina abbastanza bene i piatti tipici della sua terra d’origine, ma se la cava anche con la cucina italiana. Non ama in maniera assoluta i dolci.Ha sempre letto molto i romanzi di avventura e spesso si è identificato con l’eroe paladino della giustizia: Zorro. Nutre una vera passione per Al Pacino e la sua interpretazione in Scarface, mentre apprezza il cinema come momento di evasione e relax.Preferisce ascoltare musica caraibica, anche se non suona strumenti. E’ entusiasta di partecipare a La Fattoria perché significherebbe per lui “un ritorno alle origini, di povertà ma di apprezzamento per i risultati della fatica e del sacrificio”. I suoi maggiori sostenitori in questa avventura  sono il papà Emiliano, 57 anni, e la mamma Elsa 55 anni. Il suo arrivo in Italia, senza conoscenze e senza sostegno economico è stato “il vero capitolo estremo” della sua vita, però “ce l’ho fatta”.