Francesco Oppini

Altezza: 1.89 cm
Peso: 66 kg
Segni particolari: cicatrice sul polso sinistro
Luogo e data di nascita: Torino, 06.04.1982. Il padre è Franco Oppini, ex gatto
di Vicolo Miracoli, attore di teatro e di televisione. La madre, Alba Parietti,
è la nota presentatrice e attrice televisiva.
Professione: venditore di automobili, BMW e Mini.
Interessi e sport: automobilismo, nuoto e calcio.
Di carattere “schivo e riservato”, non ha mai pensato, fino ad oggi, di
intraprendere una carriera artistica. Tutto questo nnostante ami la musica,
cantare e, timidezza a parte, far divertire gli altri.E’ un vero sportivo, “ha
praticato sci, nuoto e tennis” ma sopra ogni cosa vengono i motori e le
automobili: “fin da piccolo conosceva tutte le marche esistenti sul mercato”,
elencate a menadito senza esitazioni. Possiede un go kart e il suo sogno nel
cassetto sarebbe stato “diventare un pilota o un manager di Formula 1”.Responsabile
delle vendite in una delle più grosse concessionarie di Milano, chi lo conosce
lo definisce “forte di carattere, determinato, pigro, spiritoso, poco
influenzabile e con la stoffa del venditore”. Sua madre,Alba Parietti, dice di
lui che “sarebbe in grado di vendere ghiaccio agli esquimesi”. E’ iscritto al
Corso di Scienze dei Beni Culturali, presso la Facoltà di Lettere, ma “ha dato
solo l’esame più difficile”. Ha parecchi amici perché “ama la compagnia di gente
allegra”. Ha due nonne che adora “molto simpatiche e particolari” ed è attaccato
alla famiglia e alla squadra del cuore, la Juventus. Tra le cose che gli
mancheranno ne La Fattoria, viene prima il cibo. Gli piacciono “da matti” gli
animali e tra tutti predilige il cane mentre ha paura delle nutrie. Ai fornelli
se la cava, ama la pasta e odia i piselli. Di questa reclusione volontaria
lontano da tutto pensa che sia un’esperienza. Al momento è single. Legge i libri
di Tolkien e vede ogni tipo di film. Ne La Fattoria avrebbe portato il nonno, se
fosse ancora vivo, perché “gli avrebbe dato tanta sicurezza”. Tra gli oggetti,
ci vorrebbe un fuoristrada per scorribande in mezzo ai campi. Qando era piccolo,
ha corso in macchina sulla neve con Nannini, il pilota: “un’esperienza estrema
che non scorderà mai”.