Ela Weber

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Altezza: 1,79 cm
Peso: da 60 a 66 kg
Segni particolari: nessuno
Luogo e data di nascita: Dettelbach, Germania, 13.3.1966
Professione: Gastronoma
Interessi e sport: Ama tutto ciò che è manuale:pittura, scultura, bricolage. Un suo passatempo bizzarro è sistemare gli armadi, la rilassa. Sci nautico, sci alpino, ippica e tuffi gli sport che ama e che pratica appena può.

La bella Manuela Weber (deciderà poi di farsi chiamare semplicemente Ela), diventata famosa in Italia grazie alle sue forme generose, al suo italiano simpaticamente maccheronico e alla sua contagiosa sincerità, è nata nel 1966 a Dettelbach in Baviera.
Forte della sua bellezza, comincia a lavorare come modella già all’età di quindici anni, senza però dimenticare di finire gli studi. Diplomatasi in un liceo del suo paese ad indirizzo economico, a soli diciotto anni parte per New York dove prosegue la carriera di modella e perfeziona la sua professionalità.
Nel 1988 arriva in Italia, dove trova ad aspettarla a braccia aperte una televisione assetata di personaggi, meglio se belle donne dotate di statuaria presenza. E meglio ancora se, a queste doti, si abbinano la spigliatezza e il "carattere" che il pubblico ha imparato a riconoscere, programma dopo programma, alla bionda bellezza teutonica.
Inizialmente dunque, quando Ela è anche in Italia ancora una modella, è costretta a fare la spola fra Milano e Bologna, ma poi fa il gran salto di qualità. A lanciarla è sempre una sfilata, ma che stavolta si svolge davanti alle telecamere. Poi arriva la trasmissione "Telecamere a richiesta", un programma su Canale 5 condotto da Alessandro Ippoliti, basato sulla vecchia idea della "Candid camera". Ela, in quel programma, aveva il compito "adescare" i clienti di un albergo per poi, all'insaputa dei poveretti che c'erano cascati, combinargliene di tutti i colori. La simpatica tedesca risultò particolarmente spigliata e disinvolta e fece un'impressione talmente buona agli addetti ai lavori che colse nel segno. Cominciano a fioccare le proposte e Ela si trasferisce a Roma, il centro nevralgico dell'impero televisivo e del gossip.
Viene notata da Stefano Jurgens, autore di "Tira e molla", che la chiama per un provino e la sceglie come assistente di Paolo Bonolis per la conduzione della trasmissione. I due, in coppia, fanno faville: si spalleggiano, si sfottono e comunicano un gran senso di complicità. Bonolis, fra l'altro, è responsabile del soprannome con cui la Weber è ormai conosciuta dal pubblico, "sellerona". In trasmissione la chiama spesso così e nessuno può negare che quell'appellativo sia stato, in fin dei conti, un gran bel viatico per la popolarità.
Lei oltretutto sta allo scherzo, gioca e fa leva sull'autoironia di cui è abbondantemente dotata, risultando così, agli occhi del pubblico, alla mano e poco suscettibile, qualità che la fanno apprezzare. I telespettatori scoprono insomma una Weber dall'aspetto in fondo familiare, a dispetto dell'immagine di donna apparentemente severa ed intimidente. Il risultato è che "Tira e molla", grazie a questa strana alchimia fra il clownesco Bonolis e la maliarda Weber, va in onda per due anni con strepitoso successo.
Dopo di questo, l'aspettano un gran lavoro e belle soddisfazioni. Nell'estate del 1998 conduce sul Satellite Sat Summer show, un rotocalco di musica, viaggi, vacanze e mondanità di cui due puntate sono state trasmesse anche in Italia. Sempre nel 1998 è il volto femminile di Tmc dove intraprende l'avventura di "Goleada", trasmissione di commenti e attualità sul calcio, insieme a Massimo Caputi. Nello stesso anno si trasforma in "maestrina" di tedesco per il "Tappeto volante" di Luciano Rispoli, mentre in estate è alla guida con Gigi Sabani di "Sette per uno", un programma ideato da Jocelyn.
Ela Weber ha inoltre preso parte a tre commedie cinematografiche di successo: due nel 1996 "A spasso nel tempo" dei fratelli Vanzina e "Uomini senza donne" di Angelo Longoni con Alessandro Gassman e Gianmarco Tognazzi, mentre ha interpretato se stessa nel nuovo film di Neri Parenti "Paparazzi" uscito nel 1999 a Natale.
Nel dicembre 2000 è stata la conduttrice con Massimo Giletti della "serata premiazione calcio". Da questo momento in poi, innumerevoli sono le trasmissioni, o anche le semplici comparsate, che Ela Weber ha effettuato negli anni. Dalla conduzione di "Crasy Camera" su TMC nel 2001 alla partecipazione come "guest star" alla commedia "Se lo fai, sono guai" di Michele Massimo Tarantini, uscito nell'autunno dello stesso anno nelle sale cinematografiche.
Più di recente, ha condotto "Domenica in" 2001/2002 con Carlo Conti, Mara Venier e Antonella Clerici, facendosi amare sempre di più dal pubblico televisivo di tutte le età.